Orgogli calabresi parte quinta

10 mila visualizzazioni nel precedente appuntamento. Cosa dire se non Grazie di cuore a tutti voi che ci seguite sempre, puntualmente e gradite la nostra compagnia.
Continua anche oggi il nostro viaggio tra i campioni calabresi che hanno lasciato il segno nel calcio e che ci hanno fatto sognare con le loro vite, le loro emozioni, le loro avventure.
Cominciamo subito.
- Di lui ne avevamo parlato qualche settimana fa, in occasione della gara del Crotone contro il Latina. Stiamo parlando di Mark Iuliano, ex difensore, classe 1973. Nato a Cosenza e oggi allenatore del Latina in Serie B. Nella sua carriera da calciatore ha vestito tra le altre la maglia della Juventus vincendo 4 Campionati Italiani, 3 Supercoppe Italiane, 1 Supercoppa Uefa, 1 Coppa Intercontinentale e una Coppa Intertoto Uefa.
187 presenze e 7 reti in maglia bianconera.
- Antonio Morello, attaccante, classe 1977, nato a Bagnara Calabra. Protagonista della promozione in Serie B dell'Ascoli, poi due stagioni da protagonista nel Catanzaro e l'esordio in Serie A con la maglia del Siena, andato in gol proprio al battesimo nella massima serie.
Nel 2010 da il suo addio al calcio giocato.
- Storico capitano del Crotone. 5 stagioni da protagonista con la maglia rossoblu. Difensore agile, veloce, tattico. Passato alla storia per le reti su calcio di punizione.
Sandro Porchia è tutto questo. Rimasto nel cuore dei crotonesi e non solo. Nato in Germania ma originario di Montalto Uffugo, in provincia di Cosenza, classe 1977.
168 presenze e 23 reti con la maglia dei pitagorici.
Per lui l'unico rammarico forse di non aver solcato i campi della Serie A, ma va bene così.
- Cresciuto nelle giovanili del Milan. Nato a Praia Mare nel lontano 1977, attaccante puro sangue, all'anagrafe Francesco De Francesco.
Con i rossoneri, guidati da Capello, vince una Supercoppa Italiana.
Fa il suo esordio in Serie A nel Lecce, allenato allora da Cesare Prandelli.
Chiude la sua carriera al Cosenza, squadra in cui vi aveva già giocato due volte.
- Salvatore Miceli, nato a Paola, ex centrocampista, classe 1974. Protagonista di quattro promozioni in Serie A con diverse squadre. Prima col Venezia, poi con il Napoli, ancora con il Venezia e per finire con la Sampdoria.
Chiude la sua carriera da calciatore all'Amantea nel campionato di Eccellenza cominciando la sua carriera da allenatore.
- Lo abbiamo intervistato nei giorni scorsi. Protagonista sia da calciatore, allora, sia oggi da allenatore dell'Isola Capo Rizzuto. Carmine Leone, centrocampista, classe 1972.
Bandiera storica del Crotone, protagonista della prima promozione dei calabresi in Serie B.
Anche per lui le prote della Serie A non si sono aperte. Ma a lui non importa. Va bene così.
- Attuale centrocampista del Trapani. Originario di Catona, quartiere di Reggio Calabria, classe 1988, cresciuto nel settore giovanile della Reggina.
Antonino Barillà eosrdisce in Serie A con la maglia amaranto. Dal 2008 al 2013 colleziona 148 presenze e 8 reti.
Il 10 luglio 2014 passa definitivamente al Trapani, squadra in cui milita tutt'ora.
E anche per oggi abbiamo concluso il nostro viaggio.
Non mi resta che augurarvi buon proseguimento di giornata.
