Orgogli calabresi parte terza - I AM CALCIO COSENZA


Orgogli calabresi parte terza

Foto Varia
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CrotoneFocus

Continua la rubrica dedicata ai nostri 'orgogli calabresi'. Anche questa settimana andreamo a caccia dei calciatori che hanno portato un pò della nostra Calabria in giro per il mondo, imponendosi nel calcio che conta e non solo.

- Si comincia con un grande protagonista di Germania 2006. Nato in una contea inglese ma orignario di Cerisano, un paesino in provincia di Cosenza, Simone Perrotta ha vinto e convinto.

Esordisce in Serie B con la maglia amaranto della Reggina collezionando 77 presenze e una rete.

Passa poi alla Juventus ma in maglia bianconera colleziona solo 5 presenze in campionato.

Dal 1999 al 2001 resta al Bari. Con i galletti colleziona 56 presenze e una sola marcatura.

L'esplosione arriva al Chievo Verona. Durante questo periodo arriva la sua chiamata in Nazionale. Con la squadra gialloblu mette a segno sei reti in 95 presenze, conducendo la squadra in Coppa Uefa.

Nel 2004 passa alla Roma, squadra in cui vi resterà sino al 2013, anno del suo addio al calcio giocato.

Con la maglia giallorossa collezionerà 246 presenze impreziosite da 36 reti.

- E' poi il turno di Gennaro Ivan Gattuso, meglio conosciuto come "Ringhio", per la sua grinta e l'aggressività in campo. Nato a Corigliano Calabro, classe 1978, protagonista assoluto con la maglia del Milan dal 1999 al 2012. 335 presenze in maglia rossonera e 9 reti.

Campione del Mondo nel 2006 a Berlino con la Nazionale Italiana. Due Campionati italiani vinti col Milan, due Champions League, due Supercoppe Uefa e una Coppa del Mondo per Club.

Meno fortunata la sua carriera da allenatore da poco cominciata.

- Nato a Cosenza, difensore puro sangue, ora tecnico della Juvestabia in Lega Pro, Giuseppe Pancaro di strada nel calcio che conta ne ha fatta tanta.

Cresciuto nelle fila dell'Acri, acquistato poi dal Torino che lo manda, però, a giocare in Lega Pro.

Passa poi al Cagliari. Con la squadra rossoblu esordirà in Coppa Uefa. 99 presenze e 5 reti nella squadra sarda.

La sua vera esplosione avviene con la maglia della Lazio. Dal 1997 al 2003.

Con la squadra biancoceleste collezionerà 151 presenze condite da 4 marcature personali.

2 Coppe Italia, 1 Campionato Italiano, due Supercoppe Italiane, una Supercoppa Uefa e una Coppa delle Coppe.

Passa poi al Milan. In maglia rossonera vincerà il secondo tricolore, una Coppa Italiana e una Supercoppa Uefa.

Termina la sua carriera al Torino all'età di 36 anni.

Oggi è allenatore della Juvestabia. Squadra che milita nel Campionato di Lega Pro.

- Benito Carbone, ex attaccante classe 1971, nato a Reggio Calabria.

La sua carriera inizia tra le fila del Torino. In maglia esordisce in Serie A ipotecando 8 presenze senza nessuna rete.

Viene mandato, dai granata, in Serie B nella Reggina. In maglia amaranto segna 5 reti in 31 presenze.

Poi ancora Torino, una breve parentesi all'Inter e al Napoli.

Fino alla sua massima esplosione nella lega Inglese con la maglia Sheffield Wednesday, condite con 25 reti in 96 presenze.

Dopo vaire esperienze nel calcio inglese torna in Italia con la maglia del Como, neo promosso nella massima serie.

Poi Parma, Catanzaro, Vicenza e Sidney.

Ultima squadra il Pavia. Dal 2007 al 2010 colleziona 80 presenze e 27 reti, prima di annunciare definitivamente il suo ritiro dal calcio giocato.

- Nicola Ascoli, ex difensore, oggi allenatore dell'Asti. Nato a Vibo Valentia, ha inziato la sua carriera con la maglia del Catanzaro dal 1997 al 2005. 174 presenze e 5 reti.

Con i giallorossi raggiunse la Serie B.

Nel 2005 passa poi all'Empoli, dove calca il campo della Serie A.

Poi un campionato nel Frosinone in cadetteria e una breve parentesi al Cluij. Ultima esperienza da calciatore, prima di appendere gli scarpini al chiodo e intraprendere la carriera da allenatore.

Chicca di gossip: è sposato con la sorella maggiore della moglie di Claudio Marchisio, con la quale ha avuto anche una figlia di nome Sofia.

E anche per oggi è tutto con la nsotra rubrica. L'appuntamento è rinnovato per la prossima settimana, sempre in nostra compagnia, alla scoperta dei nostri "orgogli calabresi".

Roby Contarino