Exploit Cosenza: è suo il derby di Coppa Italia

Dopo 64 anni i lupi espugnano il Ceravolo e si aggiudicano il derby di Coppa Italia con il Catanzaro. Il risultato di 3-1 per i rossoblu di Mister Cappellacci, non lascia spazio ad interpretazioni e rispecchia il dominio del Cosenza contro un Catanzaro rimaneggiato. Una vittoria che sicuramente darà fiducia in vista del campionato dove ora urge tornare assolutamente ai 3 punti che mancano da tanto tempo.
Pronti via, i giallorossi passano in vantaggio al 14' con Morosini autore di un gran gol che non lascia scampo a Ravaglia. Immediata la reazione del Cosenza, con Calderini che si procura un rigore dopo una bell'azione personale. Si presenta dal dischetto il rientrante De Angelis che con freddezza spiazza Cuffia e torna al gol dopo 7 mesi. Al 26' Catanzaro vicino al nuovo vantaggio con Ilari che in area di rigore non riesce a concretizzare una ghiotta occasione. Scampato il pericolo, i lupi tornano ad attaccare con azioni di rimessa e su uno di questi ribaltamenti di fronte trovano il vantaggio. Al 38' cross di Bertolucci per l'accorrente Sassano che con un bolide a fil di palo batte per la seconda volta Cuffia. Passano due minuti e il Cosenza ha la palla per chiudere il match già nella prima frazione di gioco, ma Criaco spreca malamente calciando sull'esterno della rete.
Nella ripresa, i giallorossi di mister Moriero cercano subito di trovare il pari e ci vanno vicini ancora con Morosini che colpisce l'incrocio dei pali su punizione. Al 52' però occasione clamorosa per il Cosenza. Ripartenza di Criaco che serve una palla d'oro a Calderini, ma l'attaccante rossoblu si divora letteralmente il gol del 3-1. Girandola di cambi a metà ripresa, con il Cosenza che si limita a controllare la gara e a ripartire quando ne ha la possibilità. Al 73' i rossoblu chiudono la gara, ancora con Sassano che firma la sua doppietta personale su assist di Calderini. A questo punto, il Catanzaro comincia a perdere la testa anche perchè duramente contestato dai propri tifosi, e ne fanno le spese Martignano espulso al 74' per vivaci proteste con il direttore di gara e Pacciardi autore di un bruttissimo fallo su Calderini. Non succede più nulla e dopo 4 minuti di recupero il signor Ranaldi pone fine al match.
Vittoria storica quindi per il Cosenza che fa felici i popri sostenitori giunti da Cosenza al Ceravolo, Moriero invece dovrà riflettere sulla contestazione pesante di cui è stato fatto oggetto e riordinare le idee in vista del prossimo impegno di campionato.
Catanzaro – Cosenza: 1 - 3
Maracatori: Morosini 14’, De Angelis(r) 15’, 38’ e 73’ Sassano
Arbitro: Ranaldi di Tivoli
Catanzaro: Cuffia; Cinquegrana, Di Chiara, Morosini, Ricci, Orchi, Yeboah (85’ Benincasa), Pacciardi, Ilari, Martignago, Petrone
Panchina: Cannizzaro, Barberi, Bruno, Commisso, Benincasa, Giudetti, Vitale
Allenatore: Francesco Moriero
Cosenza Calcio: Ravaglia, Zanini, Bertolucci (61’ Ciancio), Blondett, Tedeschi, Arrigoni, Corsi, Fornito (30’ Criaco), Sassano, Calderini, De Angelis (69’ Cori)
Panchina: Saracco, Ciancio, Carrieri, Criaco, Gaudio, Alessandro, Cori.
Allenatore: Roberto Cappellacci
Ammoniti: Martignago(cz), Ricci (cz), Pacciardi (cz); Morosini(cz)
Espulsi: Martignago (cz), Pacciardi (cz)
Note: Gionata soleggiata e terreno in discrete condizioni
Spettatori: 1.161 per un incasso di 11.638 € con una sessantina di supporters silani entrati nel settore loro riservato solo al 30’ del primo tempo.
Angoli: 4 a 3 a favore del Catanzaro
